Da sempre Siccardi Bregante & C. offre un ampio spettro di servizi legali nel settore dello shipping, sia di consulenza sia in fase contenziosa. L’esperienza maturata in questa materia e la profonda conoscenza del mercato ci permettono di offrire ai Clienti, che siano armatori, noleggiatori, cantieri, assicuratori, banche o altri operatori, un servizio competente, specializzato e dedicato.
Proprio al fine di soddisfare le specifiche esigenze di volta in volta manifestate dai nostri Clienti, grazie ad un costante processo di approfondimento ed aggiornamento, abbiamo ampliato l'ambito delle nostre competenze a materie correlate al diritto marittimo, quali il trasporto aereo, stradale e ferroviario, la logistica, l'assicurazione non – marine, la certificazione industriale, le procedure d’insolvenza nazionali e transfrontaliere.
Da oltre quaranta anni, sull’onda di un continuo e costante processo di aggiornamento delle competenze professionali, ci proponiamo come punto di riferimento per tutti gli operatori che – nello shipping e nelle materie affini – ricercano un’assistenza di qualità per la pragmatica soluzione delle loro esigenze legali.
Nel tempo abbiamo rafforzato le nostre risorse, affiancando ai soci più anziani nuove generazioni di avvocati che via via hanno arricchito l’azione dello Studio non solo in termini di conoscenze professionali, ma anche di idee su come affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione.
16-03-2026
Per la Newsletter Assagenti di Febbraio il Dott. Giacomo Desirello Poggi analizza le principali previsioni della legge n. 9 del 26 gennaio 2026 (“Disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee”): dall’analisi dei soggetti ai quali spettano la direzione e il coordinamento delle politiche della dimensione subacquea (art. 3), passando per l’istituzione dell’Agenzia per la sicurezza delle attività subacquee (“ASAS”) e le sue competenze (artt. 4-12), fino ad arrivare alle norme dedicate alla sicurezza degli operatori tecnici subacquei (“OTS”) e dei tecnici iperbarici (“TI”). Vengono, in particolare, introdotte nuove qualifiche professionali e dettata una nuova regolamentazione sul registro degli operatori subacquei e iperbarici e sui requisiti per la relativa iscrizione (artt. 19-21).
Da segnalare, infine, l’art. 22 che disciplina dell’esercizio della professione sulla base di titoli conseguiti all’estero: gli operatori del settore, che siano cittadini dell’Unione europea, di uno Stato appartenente allo Spazio economico europeo o della Svizzera, se abilitati allo svolgimento delle professioni di cui trattasi in base al diritto di uno di detti Stati, avranno il diritto di svolgere la propria attività professionale in Italia, sia su base temporanea e occasionale sia in maniera stabile.